Buongiorno,
mi trovo di nuovo a chiedere il Vs. aiuto, riguardo a delle incongruenze che sto rilevando tra quanto mi è stato riferito dal delegato alla vendita e quanto invece sostiene la cancelleria delle esecuzioni immobiliari del tribunale presso il quale si trova la procedura dalla quale mi sono aggiudicato un immobile.
Sono riuscito a saldare il suddetto immobile, tramite accesso a mutuo ipotecario per il quale ho fatto l'atto dal notaio lo scorso 22 Marzo, in seguito al quale nella stesso giorno è stato ordinato un bonifico dalla banca erogante in favore della procedura esecutiva per il versamento del saldo prezzo di aggiudicazione.
Informato il delegato alla vendita dell'avvenuto pagamento, mi sono recato nel suo ufficio per firmare dei verbali di aggiudicazione definitiva e avvenuto pagamento.
Lo stesso mi ha riferito che avrebbe inviato il tutto in Tribunale e che avrebbe atteso circa dieci giorni, in quanto il giudice dell'esecuzione gli avrebbe dovuto comunicare di dare inizio alla stesura del decreto di trasfertimento.
Oggi ho chiamato il tribunale e mi è stato riferito di aver ricevuto la comunicazione dal delegato, ma che il giudice non darà alcuna comunicazione in quanto è già possibile per il delegato dare avvio alla stesura del decreto.
Non capisco come ci possano essere queste informazioni contrastanti, che portano a perdere ulteriore tempo.
Come posso agire nei confronti del delegato per far avviare la procedura di trasferimento ?
Grazie anticipatamente per l'aiuto.