Vincoli che restano a carico dell acquirente

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  • Ultimo messaggio 10 febbraio 2021
salvo86 pubblicato 09 febbraio 2021

Salve! Sono interessato ad un appartamento all asta , e leggendo la perizia attentamente, ho scoperto che al punto 6 .1 c è scritto "domande giudiziali e altre trascrizioni pregiudizievoli " pignoramento a favore di ecc ecc ecc iscritto/ trascritto il 20/03/2018
Mentre al punto 6.2 "vincoli ed oneri che potranno essere cancellati con il decreto di trasferimento" ipoteca volontaria a favore di banca ecc ecc ecc iscritta/ trascritta il 12/09/2017 Quel che resta a mio carico non saranno mica i debiti del debitore? Che problemi potrei avere? Il custode giudiziario mi ha detto che non è altro che le spese che non sono coperte dalla procedura di trasferimento ma che l appartamento sarà pulito per "effetto purgativo" , posso fidarmi?

inexecutivis pubblicato 10 febbraio 2021

l'informzazione che le è stata fornita è corretta.

L'ipoteca iscritta sul bene, così come pure il pignoramento, verranno cancellata e l'acquirente acquista un bene libero da questi gravami.

Questa affermazione si ricava dalla lettura dell’art. 586 c.p.c., a mente del quale il Giudice, con il decreto di trasferimento, ordina la cancellazione delle “trascrizioni dei pignoramenti e le iscrizioni ipotecarie, se queste ultime non si riferiscono ad obbligazioni assuntesi dall'aggiudicatario a norma dell'articolo 508. Il giudice con il decreto ordina anche la cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie successive alla trascrizione del pignoramento.

Si tratta, del così detto “effetto purgativo” del decreto di trasferimento, volto ad assicurare all’acquirente l’acquisto di un bene libero da gravami.

Da questa previsione si ricava agevolmente che il decreto di trasferimento deve contenere l’ordine, impartito al Direttore dell’ufficio del Territorio, di cancellare le formalità pregiudizievoli gravanti sul bene, vale a dire:

-          le trascrizioni dei pignoramenti, anche successive alla trascrizione del pignoramento;

-          le iscrizioni ipotecarie, anche successive alla trascrizione del pignoramento;

-          le trascrizioni di sequestri conservativi disposte ex art. 679 c.p.c., anche successive alla trascrizione del pignoramento;

Quanto ai pignoramenti successivi, in realtà in linea di principio il problema neppure dovrebbe porsi in quanto ai sensi dell'art. 561, comma 2, c.p.c., il pignoramento successivo andrebbe riunito al primo in una medesima procedura.

Tuttavia, proprio per far fronte ai casi in cui questo non sia avvenuto, l'art. 586 c.p.c., nel testo novellato dalla l. 14.5.2005, n. 80, prescrive che il decreto di trasferimento contenga "anche" l'ordine di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle ipoteche successive alla trascrizione del pignoramento.

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