Buon pomeriggio. Nell'ambito di una vendita fallimentare immobiliare, a seguito dell'aggiudicazione provvisoria in favore della società A, quest'ultima ha operato una scissione, conferendo nella scissa B il ramo d'azienda avente ad oggetto, fra l'altro, proprio l'aggiudicazione provvisoria su indicata.
A questo punto, il Giudice delegato, una volta intervenuto il saldo prezzo, può emettere il decreto di trasferimento in favore di B?
In materia amministrativa, ho visto che le trasformazioni dell'ente aggiudicatario provvisorio non hanno refluenze sull'aggiudicazione definitiva e sulla stipula del contratto, salva la verifica dei requisiti di partecipazione alla gara da parte della stazione appaltante.
Non essendovi alcun requisito nelle vendite fallimentari (e in quelle coattive in genere) non credo che vi siano ostacoli all'emissione del decreto di trasferimento in favore della società scissa.
Tuttavia, non ho trovato alcun precedente giurisprudenziale.
Attendo un Vostro parere. Grazie.