Buongiorno,
Intanto mi complimento per la professionalità che esprimete nelle vostre risposte. Il mio dubbio è il seguente:
A Gennaio 2021 mi sono aggiudicato un'immobile all'asta , una settimana fa ho provveduto ad effettuare il saldo prezzo e pagare tutte le spese connesse (nel mio caso diritti di pubblicità e diritti d'asta).
Premetto che i trasferimento avverrà come da ordinanza:
"Divenuta defnitiva l'aggudicazione a seguito del pagamento del saldo prezzo, l trasferimento immobiliare avverrrà presso un notaio del istretto individuato dall'aggiudicatario"
Tramite il mio notaio, (questo dovrebbe in qualche modo farmi risparmiare del tempo?)
Lo stesso notaio dovrà provvedere alle cancellazioni pregiudizievoli che sono a carico della massa debitrice e una volta cancellati i pregiudizievoli far iscrivere ipoteca alla banca con cui stipulerò il mutuo.
Io non ho ben capito in che ordine avvengono gli eventi, sono certo che in ultima istanza c'e' l'atto di mutuo (sarebbe impossibile iscrivere ipoteca di primo grado se non sono cancellate le vecchie ipoteche) ma non so, se prima avviene il decreto di trasferimento e poi la cancellazione delle ipoteche o viceversa.
Il fatto che non sia il giudice a dover emettere il ddt e cancellare i pregiudizievoli ma un notaio personale, dovrebbe in qualche modo velocizzare le cose? Perchè se ho ben capito le lungaggini sono probabilmente dovute al carico di lavoro dei giudici, ma bypassando il giudice non dovrebbe essere molto più snella la procedura?
questo perchè vorrei iniziare i lavori di ristrutturazione e vorrei capire se i tempi saranno comunque lunghi, o se essendoci di mezzo il notaio la procedura si snellisce.
Vi ringrazio anticipatamente, per la professionalità e le risposte sempre puntuali che fornite.