Perizia dalla parte della banca su immobile all'asta

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  • Ultimo messaggio 23 gennaio 2022
albertocambera pubblicato 21 gennaio 2022

Gentili utenti,

vi pongo il seguente quesito per alcuni dubbi che mi sorgono su questa questione.

Vorrei partecipare ad una asta giudiziaria per l'acquisto di una villa. Sono presenti alcuni abusi ed una banca al fine di concedere una pre-delibera mi chiede di effettuare una perizia con incarico ad un professionista di fiducia.

Il custode o il delegato alla vendita possono negare l'accesso al perito o vi sono norme, circolari o regolamenti che vietano questa attività?

La perizia del CTU è stata già redatta e visionata anche dalla Banca!

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robertomartignone pubblicato 21 gennaio 2022

Chieda al delegato , problemi non ce ne dovrebbero essere , a meno che sia occupata ...ma da come scrive sarà libera .

albertocambera pubblicato 21 gennaio 2022

La villa é occupata dall'esecutato!

robertomartignone pubblicato 21 gennaio 2022

Deve spiegare e mettersi d ' accordo con il delegato per l ' accesso all ' immobile , sempre che non sorgano problemi , dipende dal tempo che avete a disposizione e dalla cooperazione  dell ' escutato .

inexecutivis pubblicato 22 gennaio 2022

A nostro giudizio, la visita dell’immobile (riconosciuta dall’art. 560 c.p.c.) deve essere garantita anche mediante l’ausilio di un perito.

In primo luogo, allo stesso modo in cui questo tipo di analisi avviene nelle vendite che si svolgono nell’ambito dei normali traffici commerciali, nulla esclude che l’interessato all’acquisto proceda alla visita di un immobile accompagnato da una persona di sua fiducia, ed anzi in alcuni casi questo potrebbe essere addirittura necessario (si pensi alla vendita di un complesso industriale, rispetto al quale l’interessato potrebbe avere la necessità di far esaminare dai propri tecnici lo stato degli impianti).

In secondo luogo, se la vendita esecutiva vuole essere davvero competitiva e porsi quale canale alternativo alle vendite negoziali, occorre che la stessa si muova secondo le stesse logiche, laddove è possibile, e dunque la visita dell’immobile deve essere consentita anche a personale di fiducia dell’interessato, il quale ben potrebbe decidere di delegare ad altri il diritto che gli viene riconosciuto dall’art. 560.

Ovviamente, anche qui è necessario evitare di esporsi a strumentalizzazioni, sicché ove l’interessato voglia delegare ad altri l’esercizio del diritto di esame dell’immobile, il custode potrà pretendere che questi soggetti siano muniti di delega scritta. Parimenti, chi si presenta a visionare l’immobile in nome e per conto di altri dovrà esibire formale procura.

albertocambera pubblicato 22 gennaio 2022

Grazie per la completa ed esaustiva risposta!

robertomartignone pubblicato 23 gennaio 2022

Però questa è la teoria , la pratica è diversa se Lei ha buoni rapporti con la banca il perito fa un breve  sopraluogo e la cosa si riduce a una pura formalità se invece ci impiega tempo e pure l ' esecutato fa complicazioni ..dipende dal tempo che ha a disposizione , dalla solerzia e sensibilità del delegato , dall ' occupante a cui si deve chiedere appuntamento . 

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