Buongiorno, scrivo per un confronto. A seguito di comunicazione di decadenza dal beneficio da parte della banca, il soggetto creditore contatta l istituto di credito per procedere a rinegoziazione del mutuo fondiario. La rinegoziazione (con sospensione di 18 mesi delle rate) va a buon fine ed il soggetto inizia a pagare le nuove rate come pattuite nella rinegoziazione. Tuttavia subentrano delle difficolta' il soggetto salta il pagamento di alcune rate, ma, a fine 2019, seppur in maniera non regolare, ha pagato quanto l banca chiedeva per l anno 2019. A fine 2019 la banca notifica atto di precetto per il recupero delle somme, citando nel precetto l atto di mutuo e la decadenza dal beneficio, ignorando pero' quanto pagato a seguito della rinegoziazione. E' vero che detta rinegoziazione prevedeva un suo automatico venir meno a seguito del mancato pagamento di due rate, ma e' pur vero che la banc a ha accettato comunque I pagamenti tardivi ed irregolari. Ci sono termini per una opposizione, tenuto conto che comunque ci sono stati dei pagamenti, sebbene irregolari?