mobili su misura

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  • Ultimo messaggio 26 ottobre 2021
rosy pubblicato 30 agosto 2018

Buonasera, ho acquistato lo scorso anno un immobile in cui erano presenti dei mobili su misuna in mansarda e nel rustico, impianto di allarme, tende esterne per il sole, impianto di aria condizionata.

per mia ignoranza nell'atto di acquisto non è stata elencata la presenza di queste cose, dopo una controversia con il venditore per altre cose non riguardanti quello in oggetto, il suo avvocato ha scritto al mio chiedendo la restituzione di suddetti mobili e tutto il resto perchè non facevano parte della vendita, anche se verbalmente al momento dell'acquisto,eravamo daccordo che li avrebbe lasciati.

la mia domanda è: i mobili su misura e fissati ai muri della mansarda e del rustico, gli impianti di allarme, i condizionatori, le tende esterne, possono essere considerati pertinenze dell'immobile, oppure lui ha il diritto di chiederli indietro anche se non è scritto che li ha lasciati?

grazie per l'attenzione, spero riusciate a darmi indicazioni sulle possibili soluzioni al riguardo.

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inexecutivis pubblicato 02 settembre 2018

A nostro avviso il debitore non ha diritto di pretendere la restituzione dei beni indicati nella domanda, poiché gli stessi devono ritenersi compresi nel trasferimento della proprietà.

Invero, essi vanno considerati tecnicamente "accessori". Sebbene manchi una definizione normativa di accessori, secondo la dottrina tali possono essere considerati sia le così dette “pertinenze improprie” (cioè cose destinate a servizio od ornamento della cosa principale in modo non duraturo, ovvero da chi non ne ha la proprietà) che e le accessioni in senso tecnico, vale a dire gli incrementi fluviali, (alluvione e avulsione), i casi di unione e commistione, le accessioni al suolo (piantagioni o costruzioni).

Gli accessori, così come le pertinenze, seguono il regime circolatorio della cosa principale, così come si ricava dall'art. 818 c.c., a mente del quale gli atti che hanno ad oggetto la cosa principale si estendono anche alle pertinenze (ed agli accessori) a meno che le parti non abbiano diversamente stabilito.

Cass. Pen. 19.6.2007, n. 23754 occupandosi del caso in cui un soggetto aveva asportato dall’immobile pignorato gli infissi, i termosifoni, i pavimenti, la porta blindata, la caldaia, i pannelli in cartongesso di tamponamento, una pergola pompeiana ed una vasca idromassaggio, ha ritenuto che questi beni, in forza della previsione di cui all’art. 2912 c.c., dovevano ritenersi ricompresi nel pignoramento, indentificando nelle pertinenze ed accessori “tutto ciò che concorre a definire il valore economico del bene esecutato”, identificando, in particolare, negli accessori “sia le accessioni in senso tecnico, caratterizzate da una unione materiale con la cosa principale (piantagioni, costruzioni), sia quei beni che, pur conservando la loro individualità, sono collegati a quello principale da un rapporto tanto di natura soggettiva, determinato dalla volontà del titolare del bene, quanto di natura oggettiva conseguente alla destinazione funzionale che li caratterizza e che ne fa strumento a servizio del bene cui accedono”.

Sempre secondo la Corte di Cassazione (n. 4378 del 20.3.2012) non costituiscono invece pertinenze le suppellettili, gli arredi ed i mobili che riguardano esclusivamente la persona del titolare, a meno che non siano destinati in modo durevole all’ornamento dell’immobile.

Nel caso prospettato nella domanda, riteniamo che nessuno dei beni indicati possa essere asportato, poiché si tratta di beni stabilmente posti a servizio dell'immobile.

rosy pubblicato 04 settembre 2018

 

Buongiorno, la ringrazio per la risposta molto esaustiva, quindi, solo per capire se ho capito bene:

-il venditore non può chiedere la restituzione degli impianti di allarme e dei condizionatori.

quello di cui non ho la certezza e che mi toglie il sonno la notte,( visto che nella richiesta di restituzione mi ha "offerto" di pagare tali accessori 80.000€ se li voglio tenere), come anche da Lei citato:

"Sempre secondo la Corte di Cassazione (n. 4378 del 20.3.2012) non costituiscono invece pertinenze le suppellettili, gli arredi ed i mobili che riguardano esclusivamente la persona del titolare, a meno che non siano destinati in modo durevole all’ornamento dell’immobile."

Il mobilio su misura della mansarda e del rustico, sono considerate pertinenze si oppure no?

la Sua ultima ultima risposta:

"Nel caso prospettato nella domanda, riteniamo che nessuno dei beni indicati possa essere asportato, poiché si tratta di beni stabilmente posti a servizio dell'immobile."

capisco che non può chiederli indietro, ma non ho capito la motivazione, perchè sono mobili su misura e fissati ai muri oppure perchè?

mi scuso di tanta ignoranza, ma non dormo la notte al pensiero di dover pagare 80.000€

grazie ancora per l'attenzione.

inexecutivis pubblicato 05 settembre 2018

Come abbiamo detto, riteniamo che, trattandosi di mobili su misura, siano stati destinati in modo durevole all'ornamento ed al servizio dell'immobile, per cui a nostro avviso non possono essere asportati.

rosy pubblicato 07 settembre 2018

Grazie mille per le vostre spiegazioni, molto esaustive e precise, spero che le cose andranno in questo modo.

inexecutivis pubblicato 09 settembre 2018

grazie a lei

m1llertime pubblicato 26 ottobre 2021

Buonasera a tutti, mi chiamo Pier e sono nuovo nel gruppo, piacere di leggervi! Nello scorso week-end ero a passeggio con mia madre che sta restaurando casa. Gironzolando per Imperia, la città più vicina al nostro paesello eravamo alla ricerca disperata di tende veneziane, alla fine dopo vani tentativi abbiamo trovato online per la cronaca.  Grazie e buona serata.

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