Liberazione terreno da beni mobili

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  • Ultimo messaggio 17 febbraio 2022
arsaba43 pubblicato 11 febbraio 2022

Salve, sono l'aggiudicatario di un immobile con terreno, il decreto di trasferimento da parte del giudice è già stato firmato e sono in attesa delle volture catastali.

All'interno del terreno sono presenti dei beni edili quali una gru, betoniere ecc di porprietà dell'esecutato. Il giudice ha già intimato l'esecutato a rimuovere tali beni. Nel cao in cui l'esecutato non rimuova i suddetti beni e visto che la  rimozione non può essere a carico della procedura, cosa mi suggerite di fare per smailtire il matariale, a mie spese, senza però incappare in qualche richiesta danni da parte dell'esecutato essendo quei beni di sua proprietà.

Rimango in attesa di vs consigli

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inexecutivis pubblicato 14 febbraio 2022

Rispondiamo all’interrogativo osservando che a norma dell’art. 560, comma sesto, c.p.c., come novellato dall’art. 18-quater comma 1 della l. 28 febbraio 2020, n. 8 (in GU Serie Generale n.51 del 29 febbraio 2020 - Suppl. Ordinario n. 10) , di conversione con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, l’ordine di liberazione viene attuato dal custode “a richiesta dell’aggiudicatario”.

Per comprendere dunque il da farsi, occorre partire dalla lettura dell’art. 560, comma sesto, c.p.c. come riscritto dalla normativa citata, a mente del quale Quando nell’immobile si trovano beni mobili che non debbono essere consegnati, il custode intima alla parte tenuta al rilascio di asportarli, assegnando ad essa un termine non inferiore a trenta giorni, salvi i casi di urgenza da provarsi con giustificati motivi… Se l’asporto non è eseguito entro il termine assegnato, i beni mobili sono considerati abbandonati e il custode, salva diversa disposizione del giudice dell’esecuzione, ne dispone lo smaltimento o la distruzione.

A questo punto, occorrerà farsi rilasciare dal custode copia (autentica) della predetta intimazione ed attestazione del fatto che i beni non sono stati ritirati.

Con questa intimazione si avrà la certezza che i beni presenti sono stati abbandonati, e dunque si potrà procedere al loro smaltimento.

arsaba43 pubblicato 14 febbraio 2022

Grazie della risposta.

Il problema è che secondo il custode la “richiesta dell’aggiudicatario” doveva essere riportata all'interno del decreto di trasferimento firmato dal giudice qualche giorno fa.

arsaba43 pubblicato 14 febbraio 2022

Salve, il problema secondo il custode è che la richiesta da parte dell'aggiudicatario doveva essere fatta prima della firma del decreto di trasferimento, sottoscritto dal giudice qualche giorno fa. E' possibile una cosa del genere?

inexecutivis pubblicato 17 febbraio 2022

Potrebbe aver ragione. Dipende da cosa è stato previsto sul punto dall'ordinanza di vendita.

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