Liberazione terreni agricoli

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  • Ultimo messaggio 27 settembre 2021
susi pubblicato 20 settembre 2021

Buongiorno,

mi sono aggiudicata nella stessa procedura tre lotti composti da  due terreni e un appartamento, a gestire la vendita per conto del Custode giudiziario è un’associazione Notai.

Vengo contattata da un impiegato ed informata che mentre sull’appartamento non ci sono problemi per la liberazione in quanto il Custode è in possesso delle chiavi per cui la liberazione verrà effettuata dal Tribunale, per i terreni non essendo i due appezzamenti recintati e quindi senza certezza dei confini, ai fini della liberazione, la custodia dovrebbe incaricare un tecnico che provveda a picchettare i confini dei due terreni e solo a seguito di questa operazione potranno provvedere alla liberazione, mi vengono prospettati tempi molto lunghi, per cui mi consigliano di provvedere ad esonerare la Custodia e di provvedere in automomia alla liberazione dei terreni.

La mia intenzione è esonerare il Custode dalla liberazione per i terreni,  allo stato attuale i terreni risultano liberi e non utilizzati, all’emissione del Decreto di trasferimento proprietà quali sono i passaggi che dovrei seguire per essere nel giusto? Tenuto conto che il Decreto di trasferimento proprietà sarà unico per i tre lotti e che il Tribunale provvederà a notificarlo al debitore per la parte concernente l’abitazione.

 

Grazie fin da ora.

Susanna

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susi pubblicato 23 settembre 2021

Buonasera, qualcuno ha modo di darmi una risposta? Grazie.

inexecutivis pubblicato 24 settembre 2021

Il fatto che il custode la abbia riferito incertezza sui confini ci lascia perplessi. Se così è, avendo il custode l’obbligo di amministrare e conservare i beni affidatigli (art. 65 c.p.c.), come ha potuto conservare, custodire ed amministrare terreni di cui non conosceva i confini?

Se così fosse, avrebbe dovuto per tempo segnalare al ge la questione o provvedere egli stesso a questa individuazione, poiché funzionale all’adempimento dei doveri custodiali.

Il nostro suggerimento è quello di non esonerare il custode e di chiedere di essere immesso nel possesso.

Al limite, se strada facendo si prospetterà come conveniente un esonero, potrà sempre farlo.

susi pubblicato 27 settembre 2021

Grazie per la risposta.

Il problema è che essendo ormai già trascorsi 9 mesi dall'aggiudicazione ho fretta di entrare in possesso dei beni e ho timore che se non li esonero i tempi si allungheranno a dismisura, per poter decidere, vi chiedo cortesemente quale è l'iter che dovrei seguire se decido di esonerare la custodia dalla liberazione esclusivamente per i terreni.

Grazie ancora.

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