Buon pomeriggio
Illustro in breve la vicenda.
Sono risultato aggiudicatario di un terreno agricolo che sia da perizia che da avviso di vendita risultava libero da contratti di locazione.
Poco prima dell'emissione del decreto di trasferimento il delegato, visto che il terreno era libero, mi faceva firmare una dichiarazione di manleva dalla liberazione dell'immobile evidenziando che fosse necessaria solo al fine di accelerare l'emissione del decreto di trasferimento.
Ottenuto il decreto di trasferimento, comunico al mio Centro di Assistenza Agricola (CAA) le particelle aggiudicate per il caricamento nel mio fascicolo aziendale ma scopro l'esistenza di un contratto di locazione tra l'esecutato e sua figlia, registrato dopo il pignormento. Emerge, in particolare, in sede di caricamento delle particelle,che le stesse erano caricate su altro fascicolo intestato alla figlia dell'esecutato che le conduceva in virtù del predetto contratto di locazione.
Sentito il delegato, lo stesso provvede ad evidenziarmi che il contratto non è opponibile alla procedura e, con disponibilità, provvede a risolvere unilateralmente il contratto presso l'Agenzia delle Entrate, comunicando la vicenda. Quest'ultima procede con la'aggiornamento della posizione contrattuale.
Trasmessa la risoluzione ottenuta dall'Agenzia delle Entrate al Centro di assistenza Agricola del conduttore (quindi della figlia dell'esecutato) al fine di ottenere lo svincolo delle particelle dal fascicolo aziendale, il Centro di assistenza Agricola comunica di non poter provvedere in quanto necessita dell'autorizzazione in tal senso da parte del titolare del fascicolo aziendale (e quindi della figlia dell'esecutato).
Allo stato abbiamo quindi un terreno di fatto libero in quanto sono entrato nel possesso, ma bloccato sotto il profilo documentale in quanto mi risulta impossibile caricarlo nel mio fascicolo aziendale e procedere alla richiesta di aiuti comunitari sulle colture.
Sentito il Centro di assistenza agricola nazionale, lo stesso comunica che in assenza di una autorizzzione da parte del titolare del fascicolo aziendale in cui attualmente sono caricate le particelle, non è possibile svincolare le stesse.
Temo tuttavia che la detta autorizzazione non arriverà spontaneamente dalla figlia dell'esecutato.
Cosa ne pensate? Avreste suggerimenti al riguardo?
Grazie