Buongiorno,
il mio quesito riguarda una procedura immobiliare in cui c'è un unico creditore fondiario che è anche creditore procedente (nessun intervenuto).
Tale creditore fondiario ha provveduto a depositare la precisazione del credito e a richiedere il pagamento dell'importo del dovuto, che comprende le spese di procedura in prededuzione, il credito privilegiato e il credito chirografario, a seguito del versamento della cauzione e del saldo prezzo sul conto della procedura, che risulta essere inferiore rispetto all'importo complessivamente richiesto dal creditore.
A seguito di tale richiesta il delegato dovrà calcolare forfettariamente tutte le spese in prededuzione ad es. compensi del delegato e del custode, compensi del tecnico estimatore, spese per registrazione, trascrizione e cancellazione delle formalità pregiudizievoli e la differenza dell'importo servirà a coprire (previa autorizzazione del GE) solo ed esclusivamente gli importi imputati dal creditore alla spese anticipate di procedura e il credito privilegiato e non anche il credito chirografario, in quanto l'importo ottenuto dalla vendita è leggermente inferiore; poi eventuali aggiustamenti tipo conguagli verranno disposti al memento del piano di riparto, giusto?
Grazie anticipatamente per la Vs. disponiblità