Buongiorno,
vorrei un Vostro prezioso parere in merito a quanto segue.
Sono professionista delegato. Ho aggiudicato un lotto che comprendeva: a) appartamento; b) ufficio; c) BCNC, al prezzo di €. 131.000,00 (offerta minima) al secondo esperimento di vendita.
L'aggiudicatario ha dichiarato di voler accedere ai benefici prima casa. E' stato emesso il decreto di trasferimento.
In fase di registro Agenzia Entrate liquida imposta di registro applicando l'aliquota del 9% al prezzo di aggiudicazione senza distinguere le singole unità immobiliari.
L'aggiudicatario mi fa pervenire, in data successiva all'emissione del decreto, dichiarazione con cui richiede applicarsi il criterio del prezzo valore per il calcolo della base imponibile dell'appartamento.
Agenzia Entrate ritiene che, seppur il decreto non sia ancora stato registrato, tale ultima dichiarazione, per aver effetto, deve essere necessariamente contenuta in un atto di pari valore rispetto al decreto.
E' corretto procedere con una richiesta di integrazione del decreto di trasferimento allegando l'istanza presentata dall'aggiudicatario successivamente all'emissione del decreto e precisando altresì, ai fini fiscali, i valori delle singole unità immobiliari facenti parte del lotto in questione, in modo da poter applicare la corretta tassazione?
A tal proposito, Vi chiedo un'opinione sulla correttezza di questo ragionamento.
La perizia di stima indica i valori di mercato delle singole unità: a) appartamento: €. 165.769,60; b) ufficio: €. 66.424,00; c) BCNC: €. 15.251,20 - per un totale di €. 247.444,80.
Si può affermare che la percentuale di incidenza di a) sul totale sia del 67%; quella di b) del 27%; e quella di c) del 6%, all'incirca.
Dopo aver applicato decurtazioni dovute dallo stato di occupazione e altre riduzioni, lo stimatore ha fissato in €. 194.000,00 il prezzo di vendita giudiziaria per il primo esperimento.
Considerato che l'aggiudicazione è avvenuta al prezzo di €. 131.000,00, il valore delle singole unità, rideterminato, applicando le suddette percentuali di incidenza dovrebbe essere: a) €. 87.770,00 (67% di 131.000,00); b) €. 35.370,00 (27% di 131.000,00) e c) €. 7.860,00 (6% di 131.000,00).
a) viene tassato applicando agevolazioni prima casa e prezzo valore: RCx1,05x110. Al risutlato si applicherà l'aliquota del 2% (aliquota agevolata);
b) la base imponibile, alla luce di quanto sopra, sarà 35.370,00 a cui si applicherà l'aliquota del 9% (aliquota ordinaria);
c) non avendo rendita catastale autonoma, non dovrà essere tassato.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro.
Mi scuso per esseri dilungato eccessivamente.
Ringrazio anticipatamente.
Resto in attesa e saluto cordialmente.