Immobile asta occupato

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  • Ultimo messaggio 14 maggio 2021
lablonde__ pubblicato 05 maggio 2021

Buongiorno a tutti, Nel lontano settembre 2019 mi sono aggiudicata una casa all’asta, saldandola per interno nel novembre 2019. Sono stata avvisata dell’emissione del decreto di trasferimento poco prima dell’arrivo dell’evento pandemico. Tutto ciò ha portato alla situazione attuale dove io proprietaria sono fuori dalla mia proprietà ed il vecchio debitore vive tranquillamente indisturbato dentro casa mia. A forza di pressare il custode ad Ottobre 2020 abbiamo iniziato la procedura di sfratto, notificata a febbraio 2021! Il debitore vista la situazione del blocco sfratti si trova ancora in possesso dell’immobile, incurante delle spese che ho sostenuto anche per la scia e acquisto di mobili. Volevo capire se il custode ha operato bene per le cose fatte, e se viste le nuove previsioni, riesco a rientrare negli sfratti che verranno riattivati dal 1.07.2021 (l’atto di trasferimento è stato emesso a gennaio 2020). Grazie in anticipo per l’aiuto.

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inexecutivis pubblicato 07 maggio 2021

Rispondiamo all’interrogativo osservando che il D.L. 31/12/2020, n. 183 all’art. 13, comma 13 ha limitato la proroga della sospensione dell’esecuzione dei “provvedimenti di rilascio conseguenti all'adozione, ai sensi dell'articolo 586, comma 2, c.p.c., del decreto di trasferimento di immobili pignorati ed abitati dal debitore e dai suoi familiari”.

Orbene, poiché l’art. 586, comma secondo, c.p.c. prescrive che il decreto di trasferimento contiene l’ingiunzione rivolta al debitore di rilasciare l’immobile, riteniamo che la sospensione riguardi le esecuzioni intraprese, in forza del decreto di trasferimento, per eseguire coattivamente quella ingiunzione, sicché essa non si estende all’attuazione dell’ordine di liberazione, eventualmente adottato prima del decreto di trasferimento.

Ovviamente, posta questa premessa, siamo dell’avviso per cui resta parimenti sospesa anche l’attuazione dell’ordine di liberazione che dovesse essere emesso contestualmente al decreto di trasferimento (a meno che non si intenda patrocinare la tesi, pure sostenuta in dottrina e da taluna giurisprudenza - Tribunale, Verona, 13 maggio 2020; Trib. Bari, 24 luglio 2020 - che gli ordini di liberazione si attuano e non si eseguono, con la conseguenza che essi sono fuori dall’applicazione dell’art. 103 comma 6 d.l. 18/2020), poiché una diversa interpretazione della norma la priverebbe sostanzialmente di contenuto.

lablonde__ pubblicato 10 maggio 2021

Buonasera, Vi ringrazio della puntuale risposta. Quindi nonostante che io sia proprietaria da anni ormai, non entrerò in possesso dell’immobile prima del prossimo anno? Almeno che l’occupante non liberi di sua spontanea volontà l’immobile? Mi perdoni queste domande, ormai vista la situazione creatasi non riesco più a capire quando potrò avere ciò che mi spetta.. Grazie

inexecutivis pubblicato 11 maggio 2021

Purtroppo esiste la possibilità che la consegna dell'immobile si protragga a dopo l'estate.

lablonde__ pubblicato 11 maggio 2021

Quindi se io ora tentassi di fare un’istanza al giudice in base alle sentenze sopra citate, riuscirei ad ottenere qualcosa? Abbreviando un po’ le tempistiche? Calcolando che so di certo che l’occupante dell’immobile al momento dispone di un altro immobile dove potersi trasferire, quasi nell’immediato, ma sta approfittando della situazione... Inoltre la parte esterna l’immobile (visto che dentro non posso entrare) inizia a presentare necessità di manutenzione, ignorata dall’occupante.

inexecutivis pubblicato 14 maggio 2021

Suggeriamo certamente di inoltrare formale istanza al custode di essere immesso nel possesso dellimmobile, e di curare l'attuazione dell'ordine di liberazione eventualmente procunciato dal giudice prima della pronuncia del decreto d itrasferimento.

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