AlkZ
pubblicato
28 settembre 2021
Salve, mi sono aggiudicato un immobile ed ho effettuato il saldo del prezzo. Solamente adesso nella fase di deposito del decreto di trasferimento ho scoperto esserci una revocatoria su un precedente atto di compravendita
Il mio decreto di trasferimento è a rischio revocatoria? non sarebbe dovuto essere indicato in perizia?
Allego lo storico con le date delle annotazioni per chiedervi se il mio è un acquisto "sicuro" .

La vendita all'asta deriva dal pignoramento del 2018 (l'ultimo). A quanto ho capito io con pignoramento del 2015 promosso dai soggetti dell'inefficacia, non essendo l'inefficacia opponibile a terzi (il mutuo del 2008) non si è potuto procedere.
Adesso io acquistando il giudice vuole cancellare le note del pignoramento ma mi ha detto che non cancelleranno le note che non riguardano il pignoramento.
I miei dubbi sono:
- il vecchio proprietario può esercitare diritti su di me venendo a cadere il pignoramento del 2008 ?
- l'inefficacia rende inefficace anche il mio atto "a catena" ?
- La nota che rimane non cancellata mi creerebbe problemi per la rivendita o per fare un mutuo ?
per completezza ecco l'annotazione di inefficacia del 2014 riferita all'atto di compravendita del 2008:
DEFINITIVAMENTE PRONUNZIANDO NEL CONTRADDITTORIO DELLE PARTI;
DISATTESA OGNI DIVERSA DOMANDA,ECCEZIONE E DIFESA;
-DIHIARA xxxx S.R.L. CARENTE DI LEGITTIMAZIONE PASSIVA;
-RIGETTA LA DOMANDA DI SIMULAZIONE ASSOLUTA SPIEGATA DA XXXX S.R.L., IN PERSONA DEL LEGALE RAPPRESENTANTE, E DAL CONDOMINIO IN PERSONA DELL'AMMINISTRATORE PRO TEMPORE, CON L'ATTO DI CITAZIONE NOTIFICATA
-ACCOGLIE , INVECE, LA DOMANDA REVOCATORIA E, PER L'EFFETTO,DICHIARA INEFFICACE, NEI RIGUARDI DELLE PARTI ATTRICI E CON RIFERIMENTO AL CREDITO DA CIASCUNA RISPETTIVAMENTE VANTATO, IL CONTRATTO DI COMPRAVENDITA ROGATO DAL NOTAIO xxx IN DATA xx/xx/2008 REPERTORIO N.xxxxx, RACCOLTA N.xxx.