Esecuzione forzata

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  • Ultimo messaggio 10 marzo 2021
jackthenightfly pubblicato 07 marzo 2021

Buongiorno, sono l'aggiudicatario di un immobile di categoria C/1,occupato senza titolo dall'esecutato. Poiché l'immobile è stracolmo di merce dell'esecutato. L'esecutato non è intenzionato a liberare l'immobile. Quale soluzione si potrebbe adottare? Sgomberare l'immobile forzosamente e sistemare la merce dell'esecutato dove? Ad esempio sarebbe possibile stoccare la merce dell'esecutato in un luogo individuato dal Tribunale con spese a carico della procedura e le future spese di affitto del nuovo locale a carico dell'esecutato? Non credo che si possa distruggere la merce perché trattasi di merce di magazzino dell'attività commerciale dell'esecutato. Quale soluzione si potrebbe trovare? Grazie.

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bbruno pubblicato 08 marzo 2021

Hai le chiavi:
>cambi le serrature e lo tieni fuori
>c'è un inventario/foto del materiale?
>se si: raccomandata di sgombro entro 15-20gg altrimenti si considera "materiale abbandonato" e ne fai quello che vuoi
>se no: stessa raccomandata e cominci a smaltirlo

Non hai le chiavi:
>richiesta di immissione in possesso al curatore/GD a carico della procedura o tramite avvocato a carico tuo (il curatore depo la vendita ti devo consegnare le chiavi e la possibilità di fruire del bene che hai acquistato)
>Contemporanea richiesta dell'indennità di occupazione...

 

inexecutivis pubblicato 10 marzo 2021

La domanda è generica. Per offrire una risposta compiuta dovremmo sapere se il decreto è già stato emesso, se l’immobile le è stato formalmente consegnato, e se l’ordine di liberazione è già stato emesso ed eseguito dal custode.

Partiamo dall’ipotesi migliore: quella di un ordine di liberazione già emesso ed eseguito dal custode.

Se così fosse, dovrebbe chiedere al custode se ha già intimato all’occupante di liberare l’immobile dalla merce ivi contenuta, dandogli il termine di 30 giorni previsto dall’art. 560 c.p.c. Se così fosse, potrà senz’altro disfarsi della merce.

Quanto alla possibilità di addebitare le spese alla procedura, essa dipende da cosa è stato eventualmente scritto nel verbale di consegna dell’immobile: se ci fosse una dicitura che esonera la procedura da ogni incombente, questa possibilità va esclusa. In caso contrario si potrebbe chiedere al custode di completare a spese della procedura la liberazione.

Ipotizziamo invece che l’immobile le sia già stato consegnato ma senza la previa esecuzione dell’ordine di liberazione. Anche in questo caso, le possibilità disponibili dipendono da cosa c’è scritto in un eventuale verbale di consegna. Se l’aggiudicatario ha preso in carico il bene senza nulla eccepire, non vi sono possibilità di chiedere alcunché alla procedura. In questo caso, la soluzione praticabile è quella di intimare all’esecutato di asportare i beni assegnandogli un termine di giorni 30, ed avvertendolo che in difetto la merce si intenderà da lui abbandonata. Il tutto mediante raccomandata a.r. Insomma, si tratterebbe di seguire lo stesso procedimento che l’art. 560 prevede per il custode.

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