Salve a tutti,
scrivo dalla prov. di Torino. Avrei alcuni dubbi e curiosità circa l'operazione di saldo e stralcio immobiliare
spero di non aver sbagliato sezione per porre le seguenti domande. Dunque:
1) Una volta trovato un immobile pignorato su un sito di aste telematiche e fatte le dovute analisi, quanto tempo a disposizione ho mediamente tra incontro con esecutato e formulazione della proposta per bloccare l'asta prima della data dell'asta stessa? Es. invio proposta al creditore oggi e l'asta è fissata a fine febbraio; 2 mesi di tempo per recuperare delega, inviare proposta ed avere una risposta sarebbe una tempistica adeguata o troppo ristretta?
2) E' possibile stralciare un debito di un'immobile in cui figurano 2 esecutati (500/1000 + 500/1000) o incorro nel rischio, se il debito è solo di uno dei due (es mutuo solo a nome del marito, ma casa cointestata con la moglie), poi di dover condividere l'immobile con gli altri 500/1000 della moglie?
3) Come va formulata e distribuita la proposta di 2 o + creditori?
Es. Mutuo con banca + 1 o 2 finanziarie e la banca con l'ipoteca sull'immobile.
La proposta di saldo e stralcio va fatta interamente solo alla banca e poi le finanziarie restano "fregate" o va fatta una proposta di saldo e stralcio per ogni istituto creditore?
4) Come faccio a conoscere il creditore residuo (es mutuo)? Dopo delega dell'esecutato devo richiedere alla banca il piano di ammortamento con il saldo residuo?
5) Se io possiedo già un avvocato immobiliarista che sbrigherebbe le pratiche, e il debitore ha già un avvocato, come comportarsi con lui?
6) Premesso che la proposta è stata accettata dalla banca creditrice, il pagamento del debito lo esegue il delegato o il debitore stesso?
Grazie a chiunque mi saprà essere di aiuto.