Buongiorno,
vorrei porre il seguente quesito.
Dovrei partecipare a un'asta immobiliare. Sulla perizia è stato riportato che è presente una domanda giudiziale per revocatoria trascritta prima della trascrizione del pignoramento e che vi è dunque rischio di evizione.
Esaminando l'elenco delle formalità risultano due ipoteche iscritte prima della trascrizione della domanda giudiziale e una iscritta successivamente.
Il pignoramento è stato promosso dall'ipotecario di primo grado e nell'esecuzione sono intervenuti entrambi gli altri creditori iscritti.
Da vari articoli letti su internet mi è sembrato che l'ipoteca precedente la trascrizione della domanda giudiiziale faccia sì da rendere inopponibile il decreto di trasferimento a colui che ha proposto la domanda giudiziale, in questo caso di revocatoria. In pratica l'aggiudicatario farebbe salvo il suo acquisto in quanto la procedura esecutiva è stata promossa da creditore ipotecario iscritto prima della trascrizione della domanda giudiziale.
Stando così le cose non capisco in cosa potrebbe consistere il rischio di evizione.
Ho pensato che esso potrebbe risiedere nel fatto che uno dei creditori intervenuti abbia ipoteca iscritta dopo la domanda giudiziale.
Quello che vorrei sapere è se per salvaguardare l'acquisto dell'aggiudicatario è sufficiente che uno solo dei creditori, procedente o intervenuto, vanti ipoteca precedete alla trascrizione della domanda giudiziale oppure se tale condizione deve riguardare tutti i creditori presenti nella procedura.
Grazie
M.G.