Salve, premesso che
"la cancellazione delle ipoteche volontarie è esente dall'imposta ipotecaria e dall'imposta di bollo, ai sensi dell'art. 15 d.P.R. n. 29.9.1973, n.601, se l'ipoteca è stata iscritta a garanzia di un finanziamento a medio e lungo termine erogato da un istituto di credito, (per cui sconta solo la tassa ipotecaria di €. 35,00);",
ciò premesso, se devo procedere alla cancellazione, a seguito di decreto di trasferimento, di un'ipoteca volontaria derivante da concessione a garanzia di cambiali iscritta a favore di un soggetto privato contro altro soggetto privato (l'esecutato), a quanto ammontano i costi ?
Non posso applicare l'esenzione di cui sopra e pagare solo € 35,00 di tassa ipotecaria giusto ?
Dovrò invece calcolare, pur trattandosi di ipoteca volontaria, lo 0,5% del minor valore tra prezzo di aggiudicazione e totale dell'ipoteca iscritta (con minimo di € 200,00) + € 59,00 bollo + € 35,00 tassa ipotecaria, giusto ?
Trattasi inoltre sempre di "restrizione beni" ?
Grazie mille in anticipo, saluti.