Salve, avrei necessita' di un chiarimento sotto l'aspetto procedurale. Nel mese di marzo 2022 mi sono aggiudicato un immobile all'asta con custode IVG. L'esecutato era una ditta di costruzioni e durante la visita all'immobile avevo notatto la presenza di materiale al suo interno (supplettili ed altro).Nel mese di aprile 2022 dopo aver effettuato saldo di tutte le spese ho inviato una PEC ad IVG chiedendo la liberazione dell'immobile del materiale che era presente nell'appartamento. Pochi giorni fa con l'arrivo del decreto di trasferimento ho fatto richiesta consegna chiavi. Sono stato contattato dal Custode IVG per fissare l'appuntamento per la consegna chiavi e gli ho chiesto se avessero provveduto all sgombero del materiale. Mi ha risposto che non sapeva e che avrebbe controllato nei prossimi giorni visto che aveva delle visite per altri lotti della stessa procedura. Mi ha anche informato che qualora fosse ancora presente il materiale mi sarebbe convenuto provvedere allo sgombero, perche' altrimenti ci vogliono circa 90 giorni affinche' IVG termini la procedura completa per lo sgombero del materiale. Ora la mia domanda e' laseguente: l'immobile aggiudicato e' all'interno di un edificio con 4 appartamenti tutti inseriti nella Procedura e non aggiudicati. Posso io prendere il materiale presente nel mio immobile e trasferirlo al piano superiore dell'edificio lasciandol li' a disposizone della stessa ditta esecutata senza interccorere a violazioni di legge?? Avrei liberato il mio immobile, mi eviterei eventuali rivalse della ditta propietaria e prenderei le chiavi immediatamente.
Grazie anticipatamente per la Vs eventuale risposta.