SALDO PREZZO NELL'IPOTESI DI IMMOBILI GRAVATI DA IPOTECA A GARANZIA DI UN CONTRATTO DI MUTUO

  • 739 Viste
  • Ultimo messaggio 15 gennaio 2018
controtempo pubblicato 09 gennaio 2018

Buongiorno. Anche se credo già di conoscere la risposta, (ossia "ogni debito da ipoteca viene cancellato dall immobile col trasferimento del giudice") porgo la domanda a voi, poiché il vs modo di rispondere é quello piú esaustivo e completo di riferimenti che io abbia trovato nel Web. Che senso ha inserire il seguente punto che Trovo nell "ordinanza" dell asta (che allego)? Grazie

"Qualora l'immobile aggiudicato sia gravato da ipoteca iscritta a garanzia di un contratto di mutuo concesso ai sensi del R.D. 16 luglio 1905, n.646 (come modificato dal D.P.R. 21 gennaio 1976, n.7), ovvero ai sensi dell'art.38 del D.lgs 10 settembre 1993, n.385, l'aggiudicatario dovrà versare, direttamente al istituto mutuante, nel medesimo termine indicato al punto 1 , la parte di prezzo di aggiudicazione, detratto l'ac- conto 10% già versato a titolo di cauzione, corrispondente al credito per capitale, interessi, accessori e spese di procedura che l 'ente creditizio avrà cura di precisare. L'eventuale residuo dovrà essere depositato con le medesime modalità ed entro il medesimo termine di cui ...

Allega file

Ordina per: Standard | Il più nuovo | Voti
astalegale pubblicato 12 gennaio 2018

Per rispondere alla sua domanda riteniamo di dover muovere dalla lettura dell’art. 41, comma quarto, TUB, a norma del quale Con il provvedimento che dispone la vendita o l’assegnazione il Giudice dell’esecuzione prevede, indicando il termine, che l’aggiudicatario o l’assegnatario, che non intendano avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, versino direttamente alla banca la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito della stessa. L’aggiudicatario o l’assegnatario che non provvedano al versamento nel termine stabilito sono considerati inadempienti ai sensi dell’art. 587 del codice di procedura civile”.

Dunque, la previsione contenuta nell’ordinanza di vendita attua semplicemente questa previsione, senza che l’aggiudicatario ne ricavi alcun pregiudizio.

Quanto alle modalità di esecuzione del versamento diretto, nel silenzio della legge alcuni tribunali hanno adottato il sistema di far versare all’aggiudicatario il saldo prezzo comunque sul conto della procedura; a questo punto il professionista delegato, previa richiesta di precisazione del credito al creditore fondiario, provvede al versamento in suo favore di quanto dovuto. La soluzione, sebbene non del tutto conforme alla lettera della legge, sembra condivisibile in quanto consente un ordinato svolgimento della procedura, ed evita che una fase delicata della medesima (qual è il versamento del prezzo) si svolga fuori dal controllo del Giudice dell’esecuzione.

 

Una diversa soluzione suggerisce di individuare un doppio termine: uno al creditore fondiario per determinare, successivamente all’aggiudicazione, il suo credito, ed uno all’aggiudicatario – decorrente dalla comunicazione di quantificazione del credito fondiario - per il versamento della somma.

controtempo pubblicato 12 gennaio 2018

Buongiorno e grazie della vostra sempre eccellente e pronta risposta.

A qs punto io credo di non aver ancora ben chiaro il meccanismo di "cancellazione delle ipoteche giudiziali pregiudiziali" che avviene per un immobile venduto all asta.

Ossia,nel caso da me citato, potete spiegarmi in particolare ".... la previsione contenuta nell’ordinanza di vendita attua semplicemente questa previsione, senza che l’aggiudicatario ne ricavi alcun pregiudizio."

Cosa può significare in pratica? La previsione in oggetto, é un caso che accade raramente oppure segue la prassi? Sono confuso.

controtempo pubblicato 12 gennaio 2018

Se nella stessa ordinanza è anche riportato:

"Gli immobili vengono venduti liberi da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate, a spese dell'aggiudicatario, a cura del professionista delegato." 

Quindi significa che Il senso della previsione in oggetto si intende "annullato" nel momento in cui si proceda con la cancellazione di iscrizioni e trascrizioni, con le spese che essi comportano?

C'è un modo più semplice per comprendere il senso di qs affermazioni apparentemente discordanti?

grazie

astalegale pubblicato 14 gennaio 2018

Esemplifichiamo il concetto osservando che tutte le ipoteche saranno cancellate, in ogni caso, contestualmente alla trascrizione del decreto di trasfermento

controtempo pubblicato 14 gennaio 2018

Ok grazie. Mi piacerebbe comprendere meglio,ma per qs si studia e si diventa professionisti in materia. Comunque credo sia una formalità legale da esprimere in quei termini come avete spiegato chiaramente, "senza l’aggiudicatario ne ricavi alcun pregiudizio." Grazie di nuovo

astalegale pubblicato 15 gennaio 2018

grazie a lei

Close