Protezione della casa tramite Trust o altro

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cordiro pubblicato 12 ottobre 2019

Salve, vorrei esporvi il mio caso per sapere quale sia la strada migliore da adottare: il mio ex marito aveva la casa dove abbiamo vissuto con i miei figli, poi con l'atto di seprazione fatto dal giudice, abbiamo raggiunto l'accordo di passare la casa alla mia proprietà e lui di terminare di pagare il mutuo che c'è sopra la casa.

Il problema è che lui aveva un'azienda di famiglia dalla quale uscì diversi anni fa, ma alla quale prestava ancora le fideiussioni e quest'azienda è ora fallita e ho il timore che possano in qualche modo rifarsi sulla casa che era di sua proprietà, invalidando la separazione e poi mettendo la casa all'asta. 

Per questo motivo pensavo di fare un trust per me e i miei 4 figli, dove io facevo da trustee per proteggere il patrimonio, ma vorrei avere un consiglio se è questa la migliore strada o ce ne siano altre.

Per ora le banche so solo che hanno mandato diverse raccomandate a lui per dirgli che come tutti gli altri fidejussori, dovrà risponderne, ma non ha decreti ingiuntivi.

Aspeto vostre cortesi risposte, grazie

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astalegale pubblicato 4 settimane fa

I dati contenuti nella domanda non sono sufficienti per consentirci di offrire una risposta compiuta, ma ci sentiamo di poter esprimere un cauto ottimismo in ordine alla possibilità che i creditori del suo ex marito possano aggredire la casa trasferita in sede di separazione, a mno che qualcun dei creditori medesimi non sia titolare di ipoteca iscritta precedentemente.

Le suggeriamo solamente di verificare l'intervenuta trascrizione del suo titolo di acquisto e l'assenza di precedenti iscrizioni ipotecarie, in presenza delle quali il diritto del creditore di agire esecutivamente non può essere impedito.

cordiro pubblicato 4 settimane fa

Grazie per la risposta.

Aggiungo questi dati per potermi dare un parere più specifico: la separazione risale a marzo 2018, la casa a me è stata poi passata da giudice a settembre 2018.

Dal 2017, il mio ex ha invece ricevuto diverse raccomandate dalla banche per chidere di rientrare con i fidi concessi all'azienda a cui prestava fidejussioni, prima che l'azienda fallisse a novembre 2018, ma non ha mai avuto alcuna trascrizione ipotecaria, oltre a quella presente dal 2008 per il mutuo preso in occasione dell'acquisto della casa di cui anche io sono garante.

Quindi mi conferma che posso stare serena con i miei figli e non rischio la revoca dell'atto? 

Grazie

astalegale pubblicato 4 settimane fa

Quella del 2008 potrebbe essere un problema se la banca titolare della garanzia ipotecaria decide di agire.

In questo caso non esisterebbero strumenti di tutela.

cordiro pubblicato 4 settimane fa

Sì certo, se non paga il mutuo il mio ex, lo dovrò pagare io, quello ce lo ho chiaro, a me ciò che mi spaventa sono le fidjussioni che aveva e sulle quali potranno rifarsi aggredendo la casa che è passata a me. Su questo volevo avere un consiglio su come essere sicura che non accada.

Grazie

astalegale pubblicato 4 settimane fa

Riteniamo, dalle informazioni che ci sono state offerte, che non vi siano margini per chiedere la revocazione del trasferimento eseguito in sede di separazione.

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