Plusvalenza su immobile frazionato

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  • Ultimo messaggio 08 febbraio 2019
leorau pubblicato 05 febbraio 2019

 Buongiorno,

Io ho comprato un immobile ad uso uffico e pagato 65000 euro.

L' ho trasformato e frazionato in due civili abitazioni come seconde case una di 40 mq e una di 60 mq.

Adesso dovrei vendere uno di queste due unita' immobiliari prima dei cinque anni dalla data di acquisto, vorrei sapere:

Come le spese possono essere  considerate ai fini della riduzione della base imponibile su cui calcolare la tassazione da plusvalenza derivante la vendita di una delle unita' poichè il costo di acquisto, spese di notaio e imposte, geometra ingegneri ecc. sono riferite all' immobile quando era un unica unita'.

Grazie in anticipo per le eventuali risposte

 

astalegale pubblicato 08 febbraio 2019

A nostro avviso nel caso prospettato l'unico modo possibile per imputare le spese alle due (nuove) unità immobiliari secondo un criterio oggettivo dovrebbe essere quello del valore, nel senso che, fatto 100 il prezzo di vendita di entrambi gli immobili, occorrerebbe vedere in quale misura percentuale il prezzo di ciascuno incide sul prezzo complessivo, e nella medesima percentuale calcolare le spese detraibili ai fini della plusvalenza.

Ad esempio. Se il bene A viene venduto a 60 ed il bene B viene ceduto a 40, vorrà dire che le spese complessivamente sostenute andranno considerate al 60% come riferite al bene A ed al 40% come riferite al bene B.

Tuttavia, se il prezzo di vendita di entrambi gli immobili non è ancora disponibile, lo stesso criterio potrebbe applicarsi considerando non già il valore di vendita, bensì la superficie.

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