OPERAZIONE DI SFRATTO DOPO DECRETO DI TRASFERIMENTO

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Fefa2506 pubblicato 3 settimane fa

Buona sera , dopo quasi un anno dall aggiudicazione mi ritrovo a dover eseguire sfratto esecutivo a seguito del decreto di trasferimento , poiché il tribunale ritiene che lo sfratto esecutivo sia a carico dell aggiudicatario e non del tribunale perché “ scaduti i termini” secondo L articolo 560 e successive modifiche . Premetto che nell immobile sembri non ci sia più nessuno ma ho paura che vi siano rimasti i mobili , cosa non di poco conto visto che la procedura è a mio carico.

Mi sapreste indicare quali sono gli step per iniziare una procedura di sfratto dell’esecutato?

Grazie per avermi accompagnato nel corso di tutta la procedura che ormai sta diventando estenuante

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robertomartignone pubblicato 3 settimane fa

Deve andare da un Legale e iniziare lo sfratto ...

Fefa2506 pubblicato 3 settimane fa

Grazie per il consiglio , ma già mi sn affidato a un avvocato , chiedevo a voi in modo da istruirmi e non pendere dalle labbra del mio avvocato , che , nel corso del suo operato , ha lasciato molto a desiderare .

Se vorrai rispondermi dandomi una mano , è ben accetta .

Grazie

robertomartignone pubblicato 3 settimane fa

Non è una procedura complicata , anzi molto semplice , ovvio che debba essere svolta da un legale . Nel suo caso cambi professionista se non è soddisfatto .

Fefa2506 pubblicato 3 settimane fa

Grazie per il consiglio , Ma nn è quello che volevo sapere.

astalegale pubblicato 3 settimane fa

Il prcedimento di "sfratto" presuppone la esistenza di un contratto di locazione opponibile alla procedura. Probabilmente questo termine è stato usato in senso atecnico della domanda, nel senso che in realtà si tratta semplicemente di conseguire la disponibilità dell'immobile. Se così fosse occorre dare corso ad una procedura esecutiva per rilascio ai sensi dell'art. 605 e seguenti cpc.

robertomartignone pubblicato 3 settimane fa

Esatto non è uno " sfratto " , termine improprio in questo caso , ma semplicemente la liberazione dell ' immobile .

sere86 pubblicato 3 settimane fa

Buonasera, con la presente sono a chiedere delle informazioni riguardanti un'asta immobiliare; a breve ho intenzione di partecipare ad un'asta che vede in oggetto un immobile molto interessante, sia dal punto di vista economico dell'offerta che di posizione panoramica e centrale; l'immobile risulta occupato da un creditore, (trattandosi di una procedura fallimentare a carico della ditta costruttrice) che ha pagato quasi per intero l'immobile ma che in realtà non è riuscito ad intestarselo perchè nel mentre è avvenuto il fallimento. 

Parlando con il custode dell'immobile, mi fa capire che è una procedura molto complicata perchè gli occupanti sono molto ostili e fanno ostracismo di continuo sia nel far visionare l'immobile, sia per il fatto che non accettano che vada all'asta, quindi cercheranno di "mettere i bastoni tra le ruote a chi se lo aggiudicherà".

Vorrei sapere se, una volta aggiudicato l'immobile, ci sono delle tempistiche per farsì che gli occupanti lo liberino e in che tipologia di problematiche potrei incappare se loro non lasciano per nessun motivo l'immobile, considerando anche che la Sig.ra dovrebbe partorire a breve, e che magari questa potrebbe essere una motivazione in più avendo un minore appena nato.

Certa di Un Vs riscontro, ringrazio per la collaborazione.

Butler pubblicato 3 settimane fa

Potrebbe essere anche che il custode cerchi di scoraggiare la partecipazione per qualche motivo a noi non noto.

Che dice al riguardo l'avviso di vendita e la perizia giurata?

 

sere86 pubblicato 3 settimane fa

Nell'avviso di vendita c'è scritto: in data... il G.E., verificato che il contratto preliminare predetto non risulta essere stato trascritto e ritenuto che, pertanto, lo stesso non può considerarsi opponibile alla presente procedura esecutiva, ha autorizzato gli occupanti a permanere nell'immobile fino alla vendita con indennità di occupazione a favore della procedura.

Che significa ciò?

Grazie mille.

robertomartignone pubblicato 3 settimane fa

Brutta situazione capisco  gli occupanti . In anni di situazioni simili ne ho viste . In casi similari non partecipo , per miei principi personali . 

Butler pubblicato 3 settimane fa

.

robertomartignone pubblicato 3 settimane fa

Tornando alla domanda di sere86 significa che gli occupanti pagano alla procedura un affitto per abitare nell ' immobile fino a quando non sarà venduto . Comunque sono anni che l Legislatore deve mettere  mano a situazioni di questo tipo e poco o niente è stato fatto . Sarebbe ora che provvedesse bastano pochi commi , sono casi veramente ingiusti e senza senso ! 

sere86 pubblicato 3 settimane fa

Invece, per quanto riguarda le tempistiche per lasciare l'immobile una volta aggiudicato, quali sono? Volendo possono restare dentro anche per anni? Grazie della collaborazione.

robertomartignone pubblicato 3 settimane fa

Al massimo pochi mesi  , ne parli con il delegato se la liberazione  è a carico o meno della procedura , nel caso non lo fosse dovrà occuparsene Lei , sempre che riesca ad aggiudicarsi l ' immobile. Comunque da quanto ho capito non è una situazione semplice e fare previsioni certe è problematico , al massimo può passare anche un anno , sempre che non  distruggano l ' immobile al momento del rilascio , cosa abbastanza comune in questi casi .  

astalegale pubblicato 3 settimane fa

Molto difficile rispondere alla domanda. Molto dibende dalla solerzia del custode. Molto dipende dalla collaborazione (che in questo caso non ci aspetteremmo) degli occupanti. In ogni caso l'immobiloe sarà liberato.

sere86 pubblicato 3 settimane fa

Buongiorno, vista la situazione mi sono convinta di passare oltre e valutare altre aste.

Il Custode da come ho avuto modo di capire, sembra molto lasciar perdere e ha già messo le mani avanti perchè uno degli inquilini è un Avvocato e quindi non ha intenzione di schierarsi contro di lui; perciò posso immaginare che non ci sarà molta collaborazione da parte sua per snellire tutta la procedura.

Grazie a tutti Voi per i consigli che mi avete dato.

 

sere86 pubblicato 3 settimane fa

Buongiorno, vista la situazione mi sono convinta di passare oltre e valutare altre aste.

Il Custode da come ho avuto modo di capire, sembra molto lasciar perdere e ha già messo le mani avanti perchè uno degli inquilini è un Avvocato e quindi non ha intenzione di schierarsi contro di lui; perciò posso immaginare che non ci sarà molta collaborazione da parte sua per snellire tutta la procedura.

Grazie a tutti Voi per i consigli che mi avete dato.

 

astalegale pubblicato 2 settimane fa

Il fatto che sia un avvocato non sposta il problema, ed un custode che mette le mani avanti viola gli obblighi posti a suo carico.

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