Omissione di particella catastale da decreto di trasferimento

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peppino2 pubblicato 4 settimane fa

Ho partecipato ad un'asta relativa ad una procedura esecutiva immobiliare aggiudicandomi l'immobile in vendita che poi mi é stato trasferito con decreto del giudice dell'esecuzione. Successivamente é emerso che l'immobile subastato era identificato catastalmente da due particelle, di cui una intestata all'esecutato e regolarmente trasferita al sottoscritto col decreto, mentre l'altra era addirittura intestata ad un terzo e non é stata menzionata affatto nel decreto di trasferimento. Tale errore é in realtà dovuto al CTU che ha sbagliato nell'individuare la consistenza catastale dell'immobile, pur descrivendone correttamente la consistenza materiale effettiva, comprensiva cioè della particella intestata al terzo. Nella fattispecie de qua quali sono i possibili rimedi? Correzione/integrazione del decreto di trasferimento o cos'altro? Ringrazio per la cortese attenzione e porgo distinti saluti.

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astalegale pubblicato 3 settimane fa

Per rispondere all’interrogativo formulato occorrerebbe procedere all’analisi dell’atto di pignoramento, della relativa nota di trascrizione, del certificato storico catastale e della planimetria depositata in catasto e verificare se dalla combinata lettura di questi tre atti è possibile ricavare il dato per cui la particella in questione sia stata effettivamente sottoposta a pignoramento immobiliare.

Se all’esito di questa indagine dovesse risultare che il pignoramento non ha interessato quella particella, è difficile ipotizzare una correzione o integrazione del decreto, poiché si tratterebbe di inserire in esso una particella non pignorata. Di questo dato avrebbe dovuto dare conto l’esperto nominato per la stima il quale avrebbe dovuto rappresentare al giudice dell’esecuzione la circostanza per cui l’immobile si componeva anche di particelle non sottoposte ad esecuzione.

Se la procedura è ancora pendente, il tutto si potrebbe risolvere sottoponendo a pignoramento anche la particella non originariamente indicata.

peppino2 pubblicato 3 settimane fa

La procedura ormai é chiusa. La particella, pur se compresa nella consistenza reale ed effettiva del bene, non é stata neppure pignorata né avrebbe potuto esserlo perché non intestata catastalmente al debitore esecutato. Sorgerebbe il dubbio che il CTU abbia appositamente taciuto tale circostanza che, se emersa, avrebbe inevitalmente bloccato la vendita ed imposto un preventivo allineamento catastale.. A questo punto, al fine di conformare la realtà di fatto alla situazione catastale, é ipotizzabile una mia dichiarazione unilaterale ricevuta da un notaio e supportata dall'accertamento di un tecnico che chiarisca ed asseveri tutta la questione? Ringrazio ancora per l'attenzione.

astalegale pubblicato 2 settimane fa

Riteniamo di no. A questo punto l'unico rimedio praticabile è forse quello di insaurare in giudizio di accertamento volto a far dichiarare l'intervenuto acquisto per usucapione anche della particella non pignorata. 

peppino2 pubblicato 2 settimane fa

Grazie mille. Soluzione pienamente condivisa. Distinti saluti

astalegale pubblicato 6 giorni fa

Grazie a lei!

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