Offerta telematica ricevuta tramite PEC, ma tanta confusione!

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Cecchi pubblicato 16 marzo 2021

Buongiono,

ho compilato tramite procedura telematica, l'offerta ad una asta di immobile in atto il 29 Aprile.

Però molto non mi è chiaro.Ho compilato l'offerta specificando bonifico, effettuato da mia figlia, e iban dove ricever rimborso nel caso.

Partecipo da sola, come presentatore e singolo offerente.Nel caso per ottenere diritto di proprietà.Ho utilizzato una PEC di altra persona, come avevo capito leggendo il manuale.Adesso è arrivata in pec la ricezione dal ministero di giustizia dell'offerta valida, fino a 30 giorni dalla data asta.Rimane da pagare il bollo telematico.

Però non ho capito come procedere, se bo dimenticato qualcosa oppure se gli allegati vanno inoltrati a qualcuno.Tra l'altro non sono in grado di aprire nè l'allegato di offerta nè l'allegato che dovrebbe permettermi di pagare il bollo telematico.

In pratica l'unica cosa ceerta è che il cro e iban del versamento sono corretti.

Per il resto brancolo nel buio.Sinceramente mi aspettavo nella risposta del ministero, in pec, un minimo di maggior chiarezza per proseguire.

 

Cordialmente.

 

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astalegale pubblicato 5 settimane fa

Il sistema una volta confermata l'offerta genera l’Hash associato all’offerta stessa necessario per effettuare il pagamento del bollo digitale.

Suggeriamo di firmare digitalmente l’offerta e di inviarla a mezzo pec all’indirizzo offertapvp.dgsia@giustiziacert.it soprassedendo al pagamento del bollo digitale se non si è in grado di farlo. Provvederà alla regolarizzazione del bollo successivamente, atteso che il mancato pagamento del bollo non causa di invalidità dell’offerta.

Per quanto riguarda gli allegati, essi vanno caricati nel corso della compilazione dell’offerta e non allegati alla pec.

Cecchi pubblicato 5 settimane fa

Bene, ho capito che posso soprasedere al pagamento del bollo, che magari posso effettuare successivamente anche in prima persona.

Il problema rimanente è appunto il fatto che non ho caicato alcun pdf inerente i documenti di identità del presentatore/offerente ( che è stato ovviamente indicato come stesso soggetto ) perchè durante i passaggi, non ho ravvisato nessun tipodi esplicita richiesta nellinserire o allegare alcun PDF di tale documento.

Adesso, leggendo alcuni post, qui su questo forum , inerenti la procedura telematica, mi sembra di capire che, se effettuassi l'inoltro, con firma digitale, all'indirizzo indicato da voi e in manuale offertapvp.xxxxx corro sicuramente il rischio di avere annullata l'offerta.

Quindi, vorrei sapere come ultima soluzione, come poter annullare l'offerta, e poi riformulare ex-novo tutto il processo, senza ulteriori sbagli.

Grazie. 

Cecchi pubblicato 4 settimane fa

Ripeto la mia domanda adesso che ho potuto capire meglio, o almeno credo.

Durante la compilazione non è stato inserito nessun tipo documento di identità.Quindi devo inviare i due file all'indirizzo offertaxxxx.xx, al fine di avere l'offerta annullata e ricevere il refund del deposito bancario.

Chiedo conferma se ho capito bene, perchè non avendo una seconda quota a disposizione per effettuare la seconda offerta correta, devo in tutti i modiattendere annullamento e conseguente rimborso.

Sono a chiedervi conferma e sapere se una volta inviati i file ad offertapvpxxx, i tempi di rimborso mi peremtteranno di effettuare una seconda offerta corretta.

Grazie.

astalegale pubblicato 4 settimane fa

Le suggeriamo di riformulare l'offerta completa, caricando i pdf durante il processo di compilazione, ed indicando gli estremi del medesimo bonifico.

In questo modo otterrà che sono state presentate da parte dello stesso soggetto due offerte identiche (una delle quali probabilmente incompleta). La seconda andrà a buon fine e sarà considetrata valida.

Cecchi pubblicato 4 settimane fa

Nonostante la mia "inetttudine" sono d'accordo sulla logica del sugggerimento.

Al fine di ottenere quanto suggeritomi,  inoltrerò la proposta non completa all'indirizzo  offeertapvp etc, dopodichè ricompilo un offerta completa  correlata con il medesimo bonifico.Attendo la ricezione della prima mail in PEC ed invio di nuovo i due files in allegatoSenza bisogno della firma digitale, perchè utilizzato la PEC, appunto.

...così facendo verrà logicamente, annullata la prima offerta, e convalidata la seconda, vedendo che è stata fatta dalla stessa persona con gli stessi dati e il medesimo numero di CRO.

Spero di aver capito tutto e che tutto funzioni come previsto.

Rinnovo i ringraziamenti.

astalegale pubblicato 4 settimane fa

Attenzione! La pec che consente di non firmare l'offerta è la pec identificativa (pec rilasciata all richiedente previa identificazione dello stesso, e che riporta, in calce o in allegato ad ogni messaggio, l'attestazione che essa è rilasciata previa identificazione dell'offerente), e tali non sono le pec attualmente in commercio.

Cecchi pubblicato 4 settimane fa

Accidenti!

Ammetto che è assai controproducente e poco amichevole come procedura telematica, soprattutto in un contesto attuale dove si cerca di rendere l'ostacolo del digital divide meno opprimente per far permettere a tutti un libero accesso agli strumenti in tempo di covid.

Detto questo, devo quindi, concludere la procedura della prima "non corretta" offerta, e poi ripetere una procedura corretta con i documenti identificativi.Ma utilizzare la firma digitale, anche se uso una PEC non "identificativa"

Se riusciamo solo a partecipare ci sentiremo unti dal signore ;-D

astalegale pubblicato 4 settimane fa

In bocca al lupo.

Ci aggiorni!

Cecchi pubblicato 4 settimane fa

Apprezzo auguri anche se amo i lupi. 
tornando a noi, e rimanendo aderente al suggerimento da voi proposto, credo che forse sarebbe più opportuno non inoltrare la prima proposta non completa a offertapvp.XXXX.

 Dovendo inviarne un'altra corretta e completa con lo stesso bonifico, magari é preferibile non giocare sul tempo necessario affinché  la prima venga annullata, e la seconda nonostante la stessa identità,venga accettata. 


Contestate la mia logica o forse è applicabile ?

grazie della comprensione. 

[EDIT] avevo fatto un sacco di mistyping errors, scusate. 

Cecchi pubblicato 4 settimane fa

...quindi sono andato avanti, secondo il mio pensiero.

Fortuna ha voluto che trovassi da qualche parte degli interventi dove, appunto si parlava di inserire anche il documento del bonifico effettuato.

Purtroppo l'odissea non era finita!!

Ho ricompilato ex novo il documento per partecipare all'asta, ho inserito i documenti di identità e i documenti dell'avvenuto bonifico, ma arrivato alla firma digitale il format non ha funzionato.

Ho scelto ovviamente Firma In Linea ( perchè vorrei vedere come faccio ad avere un lettor di msart card o altro abilitato, fuori del nostro caro Bel Paese) e dopo aver confermato la scelta della Firma In linea ( che doveva aprirsi altra pagina per apporre la sgnature in pdf, niente è accaduto..

A quel punto ho potuto solamente chiudere e confermare, adesso ho ricevuto la mail con offerta da inviare..

Non so come chiederv elo, ma esiste qualcuno che possa suggerirmi cosa dfevo fare adresso per partecipare all'asta???????!!!!

Grazie!

fredstar72 pubblicato 4 settimane fa

buongiorno. volevo porvi una domanda, la firma digitale remota OTP mobile di aruba, potrebbe andare bene per firmare digitalmente la mia offerta , grazie mille a chi risponderà.

astalegale pubblicato 4 settimane fa

Rispondiamo alle due domande.

Quanto alla prima non siamo in grado di rispondere, non sappiamo cosa sia potuto succedere. La firma dovrebbe essere possibile.

Quanto alla seconda, la 

Le modalità di firma digitale che il presentatore può scegliere sono due: a) firma su client mediante Smart-Card; b) firma tramite Java Web Start.

 La sua dovrebbe andar bene, ma le suggeriamo di assumere informazioni da Aruba

Cecchi pubblicato 4 settimane fa

Bene. Prendemdo in considerazione  la possibilità indicata da @fredstar72, dovrei usare la modalità Smart Card oppure ho di nuovo capito male?
Se qualcuno  prendesse l'onere di spiegare come utilizzare firma digitale OTP passo passo, magari questo topic potrebbe essere messo tra i vademecum e utilizzato per aggiornare quella orrenda cosa chiamata manuale per offerta telematica, del tutto inutile e assai fallace. 
Non ultimo, un non residente in Italia, avrebbe la capacità di esercitare il proprio diritto di partecipare ad un asta gestita dal ministero di giustizia. 

Dive la troviamo una chiavetta, lettore Smart card all'estero? Ancor peggio adesso con la pandemia SarS-Cov-2. 

grazie A Tutti ! 

Cecchi pubblicato 2 settimane fa

Buongiorno, riapro questo vecchio thread perché ritengo inutile aprirne un altro. Perlomeno teniamo la cronologia. 
La Via Crucis non era ancora finita. ..ahimè..

vista l'impossibilità di utilizzate la PEC, abbiamo intrapreso la via della firma digitale. 
C i siamo procurati, con non poca fatica, dato le lungaggini del riconoscimento della identità tramite operatore in videocall ( che non parlava in inglese e pretendeva che i numeri della carta ID venissero letti in italiano..) la firma digitale. 
Abbiamo rifatto ex novo l'offerta e una volta giunti in fondo, opzionato per la firma digitale fuori linea. Trattasi di scaricare il file dell'offerta in estensione .xml. Dopodiché , il file viene firmato digitalmente dal servizio offerto da LetteraSenzaBusta, e , scegliendo crittografia di tipo Cades, si ottiene un file con estensione .p7m. 
pEccato che il file non venga uploaded, per qualche oscura maledizione. 

Niente ho provato più volte; ogni volta ovviamente ripagando per la firma digitale ma nulla; seleziono "scegli file" scelgo il file dal computer, quando seleziono il file offertaintegrale.p7m la selezione è permessa, ma una volta tornato nel menu a tendina, il pulsante "allega file" rimane grigio e nessun file è uplodable. 

...gentilmente potreste indicarmi a chi rivolgermi per una contestazione, oppure dobbiamo aprire privatamente un'azione legale..non mi sono mai sentito così frustrato. 

astalegale pubblicato 5 giorni fa

l'offertaintegrale,p7m va allegata una un normale messaggio pec ed inviata da inviare all'indirizzo offertapvp.dgsia@giustiziacert.it

Cecchi pubblicato 5 giorni fa

si , questo lo so, ma non era quello il problema, il problema è che il sistema non ha accettato il file con la firma digitale.

Come ultima istanza, ho riinviato l'offerta conclusa arrivata in mail, al suddetto indirizzo ed ho allegato il file della firma digitale, indicandone la problematica.

Altre opzioni, orami non ne sono rimaste.Vediamo come finirà, annullata o accettata dal buon senso il 30 Aprile.

In ogni modo, un sistema telematico asolutamente inefficiente e lontano da qualsiasi condizione minima di giustizia.

Allo stesso tempo rimango aoddisfatto dal supposto, come sempre puntuale e preparato del forum, come sempre.

Buona Giornata. 

manuele pubblicato 4 giorni fa

Attenzione ad utilizzare una PEC non intestata al presentatore. Ho assistito pochi giorni fa all'esclusione di un partecipante proprio per questo motivo.

astalegale pubblicato 2 giorni fa

che significa che il sistema non ha accettato il file con la firma digitale?

scaricata l'offerta e firmata la stessa questo file (che finisce con .p7m) va allegato alla mail.

forse qualcosa ci sfugge.

Quanto all'avvertimento di "manuele" registriamo che in effetti in alcuni tribunali viene richiesto che la pec tramite la quale sia inviata l'offerta sia intestata al presentatore, ma trattandosi di disposizione che viene prevista dai singoli bandi e non dalle norme attualmente vigenti, essa vincola l'offerente solo laddove espressamente prevista.

Cecchi pubblicato 2 giorni fa

Quanto accaduto è stato puntualmente e penosamente, descritto.Può andarselo a rileggere con cautela..

E' stata seguita la procedura, e il file della firma digitale, da ricaricare dopo essere stato digitalemtne firmato, non aperto etc.. non è stato caricato ed eseguito nella fase di upload.

Per esserne certo che stavo perdendo soldi e tempo ( ripetuto il ciclo 4 volte seguito in VNC da remoto..) il tutto è stato seguito nella fase di chiusura offerta anche dalla assistenza del servizio LetteraSenzaBusta, a cui avevo affidato l'onere della firma digitale in questione.

La piattaforma, seplicemente , non è funzionante nè correttamente adibita e strutturata per un utilizzo corretto.

Poi se avrò tempo da perdere, visto quello già perduto, sarà mia scelta se aprire un istanza per il danno ricevuto.

La piattaforma telematica del ministero di giustizia per accedere alla possibilità di partecipare ad aste di immobili, non è assolutamente in ordine in nessun modo, tantomeno se uno ha la malaugurata intenzione di  partecipa dall'estero, e in questi momenti di pandemia, è solo penoso.

Il dettaglio osservato dall'intervento di "manuele" conferma ulteriormente il caotico e incomprensibile modus operandi, di questa inadeguatezza offerta dal ministero di giustizia; per un servizio che dovrebbe essere alla portata di TUTTI, non di un una nicchia, sottogruppo specializzata, è incredibile.

Viene solo da ridere quando sento parlare di digital divide e diaccesso orizzonalte per senza ostacoli "architettonici" sul web.

Mai internet è stato usato in tale modo, servirebbe per includere, non per escludere.

 

Cordialmente.

 

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