iannone luigi

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luigiiannone pubblicato 4 giorni fa

salve volevo chiedere una info mi appresto a fare un offerta per una casa all asta dove  l offerta minima che andrò a presentare con assegno circolare è di 11.000 euro cioè il 10% di 111.00 ovvero il 75% del prezzo base 147.500 supponendo che sia l unico offerente e mi aggiudico l immobile cosa devo pagare come spese totali considerando che si tratterebbe di 2° casa e che la casa ha una rendita catastale di 451.90 euro? nell avviso di vendita c è scritto che il deposito in conto spese è del 15% del prezzo di aggiudicazione ,quindi se dovessi aggiudicarmi l immobile a 111.000 dovrei versare altri 16.500 euro circa per le varie spese ....di questa cifra cosa effettivamente verrà trattenuto e cosa potrò ricavare? grazie e a presto

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affarista pubblicato 4 giorni fa

 

Sono a carico dell'aggiudicatario le spese relative alle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale, quindi in sostanza le tasse per il passaggio di proprietà, che ora però non so quantificarti.

Inoltre sono a carico dell'aggiudicatario la metà del compenso che spetta al delegato relativo alla fase di trasferimento  (500 euro che però il giudice può aumentare o diminuire del 60% a seconda dei casi) e le relative spese generali, che ammontano al 10% dell'importo precedentemente indicato (dei 500 euro). La somma del compenso e delle spese generali deve essere aumentata del 4% (contributo previdenziale per il delegato) e quest'ultima somma deve essere ulteriormente aumentata dell'iva nel caso il regime fiscale del delegato la preveda. Poi ci potrebbero essere le spese per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli, ma dipende cosa c'è scritto nell'ordinanza in quanto potrebbero essere anche a carico della procedura. La normativa che regola le spese a carico dell'aggiudicatario è il d.m. 227 del 2015. Siccome non è possibile conoscere le spese d'asta prima che il giudice effettua la liquidazione del compenso al delegato (questo avviene molto dopo l'aggiudicazione), l'aggiudicatario è tenuto a versare, contestualmente al saldo prezzo, anche le spese accessorie stimate appunto al 15%. Nel caso le spese reali dovessero risultare maggiori o minori di quelle già versate, l'aggiudicatario è tenuto a integrare o viene rimborsato dell'eccedenza.

luigiiannone pubblicato 3 giorni fa

quindi se il prezzo di aggiudicazione è intorno a 111.000 euro dovrò cmq versare 16.000 euro circa per le spese cioè il 15% del del prezzo di aggiudicazione ,per poi eventualmente essere rimborsato dell eccedenza

affarista pubblicato 3 giorni fa

Si. Considera comunque che quella percentuale è abbastanza realistica. Prova a calcolare le spese d'asta (passaggio+compensi delegato) e vedi quanto ti viene.

luigiiannone pubblicato 3 giorni fa

magari sapessi come si fa....come si calcola (passaggio + compenso delegato)

astalegale pubblicato 2 giorni fa

Nel suo caso, applicando la disciplina del prezzo valore, le spese di registrazione, trascrizione e voltura catastale si aggireranno intorno ai 5250 euro, cui andrà aggiunto il compenso del delegato (€. 750,00 oltre un 10% per rimborso spese generali, 4% per contributo previdenziale ed eventuale iva). Questo compenso, tuttavia, potrebbe subire oscilazioni in più o in meno nella misura massima del 60%.

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