Come correggere errori udienza vendita

  • 86 Viste
  • Ultimo messaggio 4 settimane fa
infiniti pubblicato 11 luglio 2019

Buongiorno, Il delegato alla vendita si accorge di aver escluso erroneamente un offerente dalla gara (ritenuta erroneamente non corretta l'offerta*). L'aggiudicatario non ha ancora versato il saldo prezzo in quanto l'udienza si è tenuta da pochi giorni. Potenzialmente l'offerente escluso potrebbe presentare reclamo o opporre il futuro decreto di trasferimento. Il delegato senz'altro chiederà al giudice. In questi casi  vi risultano prassi: esempio si chiede all'offerente estromesso se avrebbe comunque partecipato alla gara con un prezzo superiore (da pratico propenderei per questa soluzione ma non so se è formalmente applicabile) ? Sì revoca l'aggiudicazione e si fissa un udienza tra l'aggiudicatario e l'offerente escluso procedendo a gara sul prezzo più alto ? Si deve annullare tutta la vendita ? (Soluzione che mi parrebbe eccessivamente radicale).

* Il delegato ha escluso l'offerente in quanto il bonifico della cauzione aveva data contabile precedente al termine per presentare l'offerta (giorno prima udienza) ma valuta successiva (giorno della udienza). Si ė poi verificato che si sarebbe dovuta prendere a riferimento la data contabile e non di valuta. L'offerente, essendo stato escluso, si era già allontanato prima ancora che venisse dato inizio alla gara al rialzo.

Ordina per: Standard | Il più nuovo | Voti
astalegale pubblicato 15 luglio 2019

A nostro avviso le prime due soluzioni, pur apparentemente diverse, sono in realtà molto simili, anche se formalmente è corretta la seconda, in quanto la prima esclude completamente la posizione dei creditori e del debitore, che pure hanno un potenziale interesse ad impugnare l'aggiudicazione.

A nostro avviso, pertanto, è bene revocare l'aggiudicazione e fissare una nuova data in cui procedere alla gara tra l'aggiudicatario e l'offerente escluso, partendo dal prezzo di aggiudicazione.

Non è la più ortodossa delle soluzioni, ma ci sembra di buon senso, poichè rispetto ad essa non vi sono interessi che potrebbero risultare pregiudicati rispetto alla scelta di annullare l'aggiudicazione e rifissare una gara tra tutti gli offerenti.

Forward pubblicato 4 settimane fa

Buon pomeriggio,

Il giudice poi cosa ha deciso?

Ha riaperto l'asta oppure no?

infiniti pubblicato 4 settimane fa

Il Giudice interpellato ha semplicemente detto che se l'escluso o altre parti faranno istanze si vedrà. Per me e' una soluzione che può soltanto creare possibili futuri e maggiori problemi. Ad ogni modo è stato emesso il decreto di trasferimento e notificato alle parti tramite deposito telematico. Le parti costituite (compreso il debitore) hanno 20 giorni per fare opposizione. L'offerente escluso nel verbale di vendita entro quanto tempo può fare opposizione non essendo.destinatario del decreto di trasferimento ? (Non ha ovviamente impugnato il verbale di udienza).

astalegale pubblicato 4 settimane fa

Dubitiamo che l'offerente escluso si muoverà. Ove avesse avuto serie intenzioni lo avrebbe già fatto.

Esprimiamo quindi un cauto ottimismo.

Close