cancellazione formalità pregiudizievole: fondo patrimoniale e contratto preliminare di compravendita

  • 108 Viste
  • Ultimo messaggio 3 settimane fa
nanni.ferro pubblicato 4 settimane fa

Buongiorno, 

Vorrei una consulenza per la seguente questione. Sono interessato ad un immobile sottoposto a procedura esecutiva immobiliare.

Sul bene risultano essere stata annotati:

- la costituzione di fondo patrimoniale costituito ai sensi dell'art. 167 C.C. (mediante annotazione a margine dell'atto di matrimonio) anno 2011.

- contratto preliminare di compravendita a favore di una terza persona (anno 2018)

Sul bene risultano la trascrizione di varie ipoteche (da anno 2008 all’anno 2015) e il pignoramento che è successivo all’annotazione del fondo patrimoniale (anno 2015).

Ma nonostante la costituzione del fondo patrimoniale il giudice dell’esecuzione con propria ordinanza ha respinto l’istanza di opposizione proposta dagli esecutati ed ha poi disposto la vendita forzata dell’immobile. Quindi il vincolo (fondo patrimoniale) non è opponibile al potenziale acquirente.

Tuttavia nel decreto di trasferimento il giudice delegato non dispone mai la cancellazione della formalità pregiudizievole riferita alla costituzione del fondo patrimoniale, neppure nel caso in cui il debitore non abbia proposto opposizione all'esecuzione. Questo fatto, pur non incidendo sul regolare trasferimento del bene, tuttavia comporta un grave nocumento per l'acquirente il quale, trovandosi il bene gravato dalla formalità suddetta, di fatto è impossibilitato a darlo in garanzia e/o a rivenderlo.

E' pur vero che il vincolo creato dal fondo patrimoniale si risolve nella impignorabilità del bene e quindi una volta che la procedura esecutiva si è conclusa con la vendita del bene non possono esservi pregiudizi per i diritti dell’acquirente, ma è altrettanto chiaro che la presenza del vincolo può generare notevoli incertezze, e dunque rendere di fatto impossibile la circolazione del bene.

Chiedo se e come sia possibile procedere alla cancellazione delle suddette formalità pregiudizievoli (costituzione di fondo patrimoniale e contratto preliminare di compravendita) DOPO il decreto di trasferimento se il giudice dell'esecuzione non le dovesse cancellare.

Ringrazio anticipatamente per la risposta.

 

Ordina per: Standard | Il più nuovo | Voti
nanni.ferro pubblicato 3 settimane fa

Per favore qualcuno può darmi una mano per provare a chiarirmi le idee.

Grazie

astalegale pubblicato 3 settimane fa

Comprendiamo le incertezze espresse nella domanda, ma le norme vigenti non consentono la cancellazione del fondo patrimoiale (cosa peraltro neppure necessaria, come osservato nella domanda).

Alcuni tribunali ne ordinano comunque la cancellazione (eventualmente previa comunicazione del decreto di trasferimento a coloro che potrebbero avere interesse al mantenimento della formalità, in modo da provocarne l’eventuale opposizione) ma si tratta di prassi che il nostro ordinamento non consente.

Lo stesso identico discorso vale per il preliminare di compravendita.

nanni.ferro pubblicato 3 settimane fa

Grazie per la risposta.

Ma in caso di addiudicazione dell'immobile esiste una procedura per la cancellazione delle due pregiudizievoli? Oppure bisogna tenersele per sempre? Hanno un termine, dopo il quale il l'Ufficio Tavolare le cancella?

 

Grazie ancora!

astalegale pubblicato 3 settimane fa

No, non esiste una procedura per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli.

Nè le formalità che ci ha indicato vengono automaticamente cancellate decorso un certo termine.

nanni.ferro pubblicato 3 settimane fa

Grazie

astalegale pubblicato 3 settimane fa

grazie a lei

Close