Bonus 110% e pignoramento

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stef85 pubblicato 3 settimane fa

Buongiorno, illustro sinteticamente la situazione, sperando in un Vs consiglio.

Sono attualmente custode giudiziario di un appartamento sito in condominio composto da 12 u.i. L'esecutato è stato autorizzato dal GE ad occupare l'appartamento fino ad operazioni di vendita concluse.

Il condominio, a seguito di delibera assembleare, ha deciso di affidare a tecnici esterni la progettazione di lavori di manutenzione straordinaria per accedere all'Ecobonus ed al sismabonus 110%.

Sono stato contattato dall'amministratore ed ho risposto che avrei informato sia il GE che il creditore procedente. Al momento però, non saprei come comportarmi.

Gradirei sapere se qualcuno di voi si trova nella stessa spinosa situazione e come si sta muovendo.

Grazie in anticipo.

astalegale pubblicato 3 settimane fa

Non ci sembra che la questione sia particolarmente spinosa. Invero, la delibera non porrà a carico della procedura oneri di sorta, per cui riteniamo che il custode non sia tenuto ad alcun adempimento particolare.

La tematica è stata recentemente sottoposta al vaglio dei giudici di legittimità, i quali hanno affermato che solo le spese necessarie alla conservazione stessa dell’immobile pignorato e, cioè, le spese indissolubilmente finalizzate al mantenimento in fisica e giuridica esistenza dell’immobile pignorato (con esclusione, quindi, delle spese che non abbiano un’immediata funzione conservativa dell’integrità del bene, quali le spese dirette alla manutenzione ordinaria o straordinaria o gli oneri di gestione condominiale) in quanto strumentali al perseguimento del risultato fisiologico della procedura di espropriazione forzata, essendo intese ad evitarne la chiusura anticipata, sono comprese tra le spese “per gli atti necessari al processo” che, ai sensi del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 8, il giudice dell’esecuzione può porre in via di anticipazione a carico del creditore procedente. Tali spese dovranno essere rimborsate come spese privilegiate ex art. 2770 cod. civ. al creditore che le abbia corrisposte in via di anticipazione, ottemperando al provvedimento del giudice dell’esecuzione che ne abbia disposto l’onere a suo carico (Cass. civ., 22.6.2016. n. 12877).

Suggeriamo, pertanto, di darne semplicemente conto nella relazione periodica.

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