Asta Competitiva

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AltMan pubblicato 2 settimane fa

Ciao,

Ho intenzione di partecipare ad un asta competitiva per un immobile.

Nell'avviso riporta: "il saldo del prezzo, dedotta la cauzione e maggiorato delle imposte di legge, dovrà essere

corrisposto al momento della stipula dell'atto notarile mediante assegno circolare intestato alla

procedura contestualmente al trasferimento dei beni che sarà a carico dell’aggiudìcatario che

avverrà entro dieci giorni dall’aggiudicazîone;"

- Non capisco come mai così subito, non dovrebbe essere almeno dopo 2 mesi?

- Avevo rpreso apuntamento per visionare l'immobile e a 3 settimane dall'asta il curatore anulla il tutto invitandomi a contattare il nuovo curatore.

è regolare? e se il nuovo curatore si rifiuta o non ha tempo?

- Ho notato che sia nella perizia che nell'avviso il numero civico è errato, mentre i mappali e le particelle sembrano regolari.

Mi devo preoccupare? devo farlo presente?

 

Grazie

 

 

 

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astalegale pubblicato 1 settimane fa

Rispondiamo alla sua domanda osservando che le vendite fallimentari sono disciplinate dall’art. 107 l.fall., il quale contiene una disciplina solo in parte sovrapponibile con quella esecutiva.

In primo luogo la norma prevede genericamente che le vendite debbano svolgersi mediante “procedure competitive”, senza prescrivere l’obbligo di osservare le disposizioni di cui al codice di procedura civile; è solo richiesto lo svolgimento di adeguate forme di pubblicità che assicurino la massima informazione e partecipazione degli interessati.

Il programma di liquidazione, tuttavia, può prevedere che “le vendite dei beni mobili, immobili e mobili registrati vengano effettuate… secondo le disposizioni del codice di procedura civile in quanto compatibili”.

Sulla scorta degli elementi normativi appena richiamati è evidente il fatto che se la vendita è competitiva il curatore non è tenuto a rispettare il termine per il versamento del saldo prezzo, fissato in 120 giorni decorrenti dall’aggiudicazione dall’art. 569 c.p.c..

Quanto alle ragioni in forza delle quali il procedimento di vendita è stato interrotto non siamo in grado di fornire alcuna indicazione, occorrendo a questo fine procedere ad una lettura degli atti della procedura.

Infine, quanto alla erronea indicazione del numero civico, non ci sembra sussistano inconvenienti di sorta a condizione che dagli atti della proceduta sia comunque possibile individuare con certezza il bene oggetto di vendita.

AltMan pubblicato 1 settimane fa

Grazie mille le informazioni, sempre molto utili.

astalegale pubblicato 4 giorni fa

grazie a lei

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